Paola, la città di San Francesco
Raccontare Paola per certi aspetti è un atto di fede. Perché questa è la città di San Francesco, Patrono della Calabria e delle genti di mare. Perché questa città è sul mare, sul tirreno cosentino, a quattro passi dalla città di Cosenza. Da sempre la città è stata un centro multiculturale, ed è proprio questa la sua maggior vocazione, il multiculturalismo. Merito da sempre della presenza di una importante stazione ferroviaria che nel corso del ‘900 ha portato qui migliaia di ferrovieri da tutta Italia che trovarono ospitalità e casa. I quartieri di Giacontesi e Piano Torre sono infatti da sempre popolati da ferrovieri. E il multiculturalismo, le contaminazioni fanno di Paola una città poco calabrese ma molto connotata. Il contributo dato dai ferrovieri è stato e continua ad essere fondamentale per la crescita di questa città. Senza infatti perdere la sua identità, Paola ha saputo cogliere in anticipo le straordinarie opportunità che mentalità e culture diverse provenienti da altri paesi e altre Regioni proponevano. La storia di questa città, il suo sviluppo, l’urbanizzazione, le scelte politiche sono state favorite dal multiculturalismo esploso soprattutto nel corso del ‘900. La città ha saputo reagire positivamente all’impatto del multiculturalismo, sapendo suggere le grandi opportunità che le ferrovie dello Stato davano a tutta la comunità. Quindi Paola non solo città di San Francesco, ma città di ferrovieri. Nel corso del secolo scorso la città ha visto nascere un importante Ospedale, il Tribunale ed un carcere. Anche quello fa parte dell’architettura della città.
La storia di Paola è una storia tutta Calabrese ma che ha poco della Calabria. La sua identità, per i motivi esposti, si stacca dall’immaginario degli altri luoghi calabresi e ne fa un unicum in tutta la Regione.
Altro aspetto fondamentale dell’identità della città è la sua struttura che non ha mai favorito una completa identificazione fra Paola e il Santuario di San Francesco. La città resta più in basso e si sviluppa dalla catena costiera fino al mare, mentre il Santuario rimane appoggiato sulle colline che la sovrastano.
LE ORIGINI
Paola è una città della provincia di Cosenza. Si affaccia sulla costa tirrenica calabrese.
Non ci sono notizie certe sull’origine di Paola, ma di certo molto antiche. Di certo l’attuale città ricadeva, tra il IV e il III secolo a.C. nel territorio di influenza della città Clampetia. Quest’ultima, coinvolta nella seconda guerra punica, al termine del conflitto perse l’autonomia, divenendo, per secoli, parte integrante dell’Impero Romano. Probabilmente il nome “Paola” deriva dal console Lucio Emilio Paolo, che nella città stabilì la propria residenza.
Alla separazione del vecchio impero, Paola ricadde sotto l’influenza bizantina per circa seicento anni, fino all’arrivo dei Normanni, intorno all’anno 1000. Questi costruirono il Castello di Paola nel 1110.
Nel XIII secolo il territorio cadde nelle mani degli Aragonesi, i quali la proclamarono “città” verso la fine del ‘400.
In questo periodo la città si legò indissolubilmente con la storia di S.Francesco di Paola, il monaco eremita e fondatore dell’Ordine dei Minimi.
Tra il 1436 e il 1452 venne costruito il primo nucleo di quello che divenne in seguito il Santuario. I fasti della città durarono fino al 1555, quando Paola fu presa d’assedio dai Turchi che la saccheggiarono e la incendiarono, prendendo di mira anche il Santuario costruito anni prima.
All’inizio dell’800 la storia si ripete. Paola fu nuovamente saccheggiata e incendiata, questa volta dai Francesi, che si accanirono soprattutto contro il Santuario. Gli ordini religiosi vennero soppressi e tutti i beni requisiti. Dopo il Congresso di Vienna del 1815, Paola divenne parte del Regno Borbonico delle due Sicilie. Successivamente Paola si distinse per la sua grande partecipazione nelle vicende garibaldine.
Chiesa di Montevergine in Piazza del Popolo
Chiesa di Sotterra a Paola
Fontana dei Sette Canali
COSA VEDERE
Senza dubbio l’attrattiva maggiore della città è il Santuario di San Francesco di Paola. Ogni giorno arrivano in città pellegrini e visitatori da ogni parte d’Italia e del mondo. Il Santuario sorge su alcune alture nella parte alta e collinare della cittadina. Diversi gli stili artistici che contraddistinguono questo sito religioso. La basilica antica è in stile romanico, semplice ed asciutto rispetto alla sontuosa cappella barocca che custodisce alcune reliquie di San Francesco. Presente anche un chiostro che conserva il roseto del Santo. Un grande giardino che ospita, lungo le pareti, preziosi affreschi raffiguranti la vita di San Francesco.
Di origine greco-bizantina è la Chiesa di San Michele Arcangelo, ubicata in località San Miceli. All’interno preziosi elementi architettonici come l’originale fonte battesimale in stile normanno. Altro interessantissimo sito di origine normanna è La Badia, in contrada Fosse. Questa abbazia ospitò, tra gli altri, Riccardo Cuor di Leone, sulla via verso la terza crociata nel 1190.
La Fontana dei Sette Canali
Altro luogo di interesse è la Fontana dei Sette Canali, monumento realizzato da artisti locali nel 1636, che ricorda il pavone, simbolo di Paola. In Piazza del Popolo è degna di nota la Torre Civica, addossata al palazzo che fu sede dell’Univeritas Paulae. Meritano una visita anche la Chiesa del Rosario, la Chiesa Madre, la Chiesa di S.Franceschiello, la Chiesa di S.Caterina.
La Chiesa di Sotterra
Fuori dal centro abitato, in località Gaudimare, è di fondamentale importanza la Chiesa di Sotterra, di origine paleocristiana e in stile bizantino, entrata nella lista dei World Monuments Found.
FESTE, TRADIZIONI ED EVENTI
Paola offre una buona quantità di eventi e manifestazioni, sia di natura religiosa, sia di natura ludica adatta a tutte le età. Soprattutto nella stagione estiva le associazioni locali e l’amministrazione comunale organizzano un calendario ricco di eventi.
A Paola la festa per eccellenza è il 4 Maggio, quella dedicata a San Francesco di Paola. Una festa istituzionalizzata dalla Regione Calabria. San Francesco è stato riconosciuto come Patrono della Calabria e Protettore della gente di mare della Nazione Italiana. Una festa all’incrocio tra riti religiosi e civile che dura diversi giorni, dalla fine di aprile fino alla giornata conclusiva del 4 maggio. Molto caratteristica la processione a mare che dal porto di Cetraro arriva fino alla riva della città. Per i riti civili, invece, ogni anno un grande concerto che ospita artisti di fama nazionale.
Nel periodo natalizio, inoltre, le strade, i quartieri e le chiese di Paola si colorano di presepi e mostre di arte sacra.
Paola, città di ferrovieri e santi: crocevia di culture, sosta di fede e bellezza tra colline e blu profondo.


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