Vita del CamminoIniziative ufficialiFino all’ultima orma di San Francesco di Paola

Fino all’ultima orma di San Francesco di Paola

Ciao a tutti, siamo l’Associazione Il Cammino San Francesco di Paola.

Da dieci anni lavoriamo alla realizzazione del Cammino di San Francesco di Paola, un progetto nato per ricostruire e rendere percorribili i luoghi attraversati dal Santo e raccontare, attraverso una rete di sentieri, la storia, la cultura e la spiritualità della Calabria.

In questi anni abbiamo tracciato quattro itinerari per oltre 318 chilometri, accompagnando pellegrini e viandanti alla scoperta di borghi, paesaggi e storie legate a San Francesco di Paola.

Un percorso cresciuto grazie al lavoro condiviso fino a ottenere importanti riconoscimenti: il Cammino è entrato nell’Atlante dei Cammini d’Italia del Ministero della Cultura, nel Catalogo dei Cammini Religiosi del Ministero del Turismo e ha ottenuto la certificazione di qualità del Touring Club Italiano.

Ma il vero valore del Cammino non sta solo nei riconoscimenti. Sta nelle persone che lo percorrono, negli incontri lungo la strada, nei borghi che tornano a vivere e nelle storie che, passo dopo passo, continuiamo a raccontare.

Ci manca un passo

Oggi vogliamo compiere un nuovo passo: completare la Via per la Francia.

Per farlo ci manca un ultimo tratto: collegare Monte Sant’Angelo a Morano Calabro, dove viene custodita la “pidicata” di San Francesco di Paola.

Oggi il sentiero che conduce a Monte Sant’Angelo è in parte nascosto dalla vegetazione. Vogliamo restituirgli sicurezza e visibilità e prolungarlo fino a Morano. È un intervento concreto, ma per noi significa molto di più: aggiungere l’ultimo passo a una storia che abbiamo iniziato a raccontare dieci anni fa.

L’orma sulla roccia

La Via per la Francia racconta uno dei momenti più difficili e significativi della vita di Francesco di Paola.

Nel 1483, per obbedienza al Papa, Francesco lasciò per sempre la sua terra per raggiungere la corte di Luigi XI, il re più potente del suo tempo. Era già anziano quando partì. Arrivato alle pendici del Pollino, volle salutare per l’ultima volta la Calabria e salì sulla vetta di Monte Sant’Angelo, dal quale c’è una veduta molto panoramica.

Lì, secondo la tradizione, nella roccia rimase impressa l’impronta del suo passaggio: un segno di benedizione e un ultimo saluto alla sua terra. Quel segno prodigioso fu scavato, prelevato e custodito dai frati Minimi. Il principe di Scalea e signore di Morano ne reclamò il possesso e così, per risolvere la contesa le due orme seguirono strade diverse: una è rimasta ai Minimi e oggi si trova a Paterno Calabro (Via dell’Eremita), l’altra è tornata a Morano, dove viene custodita ancora oggi.

Oggi quella storia fa parte del nostro Cammino. Ma manca ancora un passo per completarla.

Quanto vale un’orma

Vale più di 500 anni di amore di San Francesco di Paola per la sua terra. E quell’amore è reciproco: lo dimostra il Cammino che Francesco ci ha lasciato e il lavoro di chi, in questi dieci anni, ha scelto di prendersene cura.

La nostra idea è quella di costruire una vera e propria “biografia su mappa”, capace di raccontare la vita del Patrono della Calabria attraverso i luoghi che ha attraversato. La strada da percorrere è ancora lunga: ricostruire sulla mappa i viaggi compiuti da San Francesco nei suoi 91 anni di vita ci impegnerà ancora per molto tempo.

Ma oggi possiamo aggiungere un nuovo tassello.

 

Abbiamo bisogno di te

Per realizzare questo progetto abbiamo bisogno della nostra comunità: pellegrini e viandanti, volontari, associazioni, amministrazioni, frati e hospitaleri.

Abbiamo bisogno di chi in questi anni ha camminato con noi e di chi, magari, non ha ancora percorso il Cammino ma vuole aiutarci a farlo crescere.

I fondi raccolti ci permetteranno di ripulire il sentiero esistente verso Monte Sant’Angelo.

Perché questo traguardo non vogliamo raggiungerlo da soli.

Dieci anni, una strada, una comunità

In questi dieci anni il Cammino è diventato una grande comunità di persone che condividono la stessa strada.

Insieme abbiamo costruito qualcosa che appartiene a tutti.

Perché, in fondo, il Cammino non è nostro.

Noi siamo soltanto quelli che se ne prendono cura.

Il Cammino è di San Francesco di Paola. È della Calabria. È di chi lo percorre oggi e di chi lo percorrerà domani.

Francesco ha realizzato le sue opere più grandi confidando nel buon cuore delle persone. Noi vogliamo fare lo stesso.

Ogni donazione, piccola o grande, sarà un passo in più verso Morano. Un passo che ci permetterà di completare la Via per la Francia e di consegnare a chi verrà dopo di noi un nuovo tratto di strada da percorrere, conoscere e custodire.

E vogliamo ringraziarti nel modo più bello che conosciamo: camminando insieme.

Per questo ti invitiamo fin da ora all’inaugurazione del nuovo tratto. Sarà una festa di famiglia, perché il Cammino, in questi dieci anni, è diventato anche questo: una grande comunità di persone che condividono la stessa strada.

 

Ci manca un passo.

Compiamolo insieme.

Guarda il video e sostieni il progetto ­

Abbiamo bisogno di te! ­

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